Powered by Bravenet Bravenet Blog

Tag Board

narco guerrero gzs2908: vendo droga instituto victoria
grifomax1969: incredibile!!ciao fabio, ci conosciamo,io lavoravo come adetto alle pulizie al wtc alè genoa ciao fabio complimenti x il blog

Please type in the four characters shown in the black box.

11/4/2008

07:47:35

DISCORSI DA RIUNIONE...

  • Mood:

Per gli assenti, riporto integralmente qui sotto il testo di quanto da me relazionato durante la riunione di ieri sera.
Mentre la prima parte generale, rappresenta un bilancio di valutazion del lavoro fatto durante questa stagione, la seconda parte, riferita alla situazione dell'allenatore, è redatta a titolo puramente personale, ben sapendo che la scelta di Mister Carle, e la conseguente scelta societaria, sono irreversibili, e ben sapendo altrettanto che ogni decisione in meito sarà presa con la più grande attenzione verso la squadra e le sue potenzialità.



SEBBENE NON SIA ANCORA DEL TUTTO CONCLUSA LA STAGIONE SPORTIVA, ARRIVA IL MOMENTO DI TRARRE UN BILANCIO, FARE ALCUNE VALUTAZIONI, RAGIONARE INSOMMA SU QUANTO FATTO, SU QUANTO COSTRUITO PER QUESTA E CON QUESTA SQUADRA, CON IL CONTRIBUTO, L’APPORTO, L’IMPEGNO DI TUTTE LE COMPONENTI: SOCIETA’, DIRIGENTI, ALLENATORI, GENITORI E CALCIATORI, INDIRIZZO ULTIMO, QUESTI, DEL LAVORO DI TUTTE LE ALTRE PARTI IN GIOCO, MA PER NOI CHE CI DEFINIAMO ADULTI, CONDIVIDENDO CON I RAGAZZI LO SPOGLIATOIO ED IL CAMPO, ANCHE INDISPENSABILE RIFERIMENTO E STIMOLO A MIGLIORARCI, SEMPRE, CORREGGENDO INSIEME ERRORI ED IMPERFEZIONI INEVITABILI OVUNQUE, E QUANTO PIU’ ALL’INTERNO DELLA NOSTRA REALTA’, LA REALTA’ DELLA NUOVA OREGINA, FATTA DI TANTO VOLONTARIATO, TANTISSIMA PASSIONE E QUALCHE SACRIFICIO: UNA REALTA’ CHE SPESSO CI VIENE INVIDIATA ANCHE DA CHI FA SCELTE DIVERSE ALLA RICERCA DI RISULTATI SPORTIVI PIU’ CERTI O DI BLASONI PIU’ AFFERMATI.

IO CREDO CI SIANO STATI ALCUNI AVVENIMENTI FONDAMENTALI PER LA SQUADRA 96 ALL’INIZIO DELLA STAGIONE E DURANTE LA STESSA, CHE IN QUALCHE MODO NE HANNO TRACCIATO LA STRADA, A VOLTE CON SVILUPPI POSITIVI, MA PURTROPPO TALVOLTA ANCHE DEVIANDO, OSTACOLANDO IL PERCORSO CHE INSIEME, RIPETO INSIEME, CI ERAVAMO PREFISSI, IN QUELLO CHE CON ORGOGLIO ED AL PARI DELLE GRANDI SQUADRE DI CLUB, CI ERA PIACIUTO CHIAMARE “PROGETTO”.

L’ESPERIENZA DEL RITIRO DI INIZIO SETTEMBRE IN TRENTINO, E’ STATA TAPPA PRIMA E FONDAMENTALE DI QUESTO PERCORSO, CONSENTENDO AL GRUPPO CHE ARRIVAVA DALLA PASSATA STAGIONE DI CONOSCERSI MEGLIO, CONFRONTARSI, METTERSI ALLA PROVA, ISTRUTTORI ED ATLETI, CON UNA SITUAZIONE PER MOLTI, ME COMPRESO, NUOVA, ENTUSIASMANTE, MA ANCHE FATICOSA E PER TALUNI ASPETTI DIFFICILE, PER ALCUNI MAGARI INASPETTATAMENTE DELUDENTE O QUANTOMENO DIFFERENTE DALLE ASPETTATIVE.

IL RITROVARSI IMPEGNATI SUL CAMPO DI ALLENAMENTO PER SEI – SETTE ORE AL GIORNO, E CONDIVIDERE POI SEPPUR SOLO PER UNA SETTIMANA VITA SOCIALE ED ESPERIENZE, CREDO ABBIA PROFONDAMENTE SIGNIFICATO SIA PER I RAGAZZI CHE PER NOI ACCOMPAGNATORI, TOGLIENDO A TUTTI, SEMMAI VE NE FOSSE STATO IL CASO, L’IDEA CHE IL RITIRO FOSSE TUTTALPIU’ UNA DISCRETA VACANZA, SPENSIERATA ED ALLEGRA.

I GIORNI DEL RITIRO, SONO STATI LAVORO, IMPEGNO, SERIETA’ E FATICA, QUESTA TALVOLTA TANTA, IN PARTICOLARE PER I NOSTRI RAGAZZI CHE PER LA PRIMA VOLTA AFFRONTAVANO QUESTA ESPERIENZA, ED E’ STATO PER ALCUNI ANCHE IL PRIMO DISTACCO DA CASA, DALLA FAMIGLIA, DAI GENITORI E DALLA CONSUETUDINE, E PUR CON ALCUNE PICCOLE PROBLEMATICHE, CREDO CHE ANCHE QUEST’ASPETTO SIA STATO UTILE PER CRESCERE E CAPIRE CHE “STIAMO DIVENTANDO GRANDI”.

E’ PER QUESTO CHE VOGLIO INVITARE TUTTI A RINNOVARE LA LORO ADESIONE ANCHE PER QUEST’ANNO AL RITIRO 2008, CHE LA SOCIETA’ STA GIA’ ORGANIZZANDO, DOVENDO MUOVERSI CON LARGO ANTICIPO PER CONSENTIRE LA MIGLIORE SCELTA POSSIBILE SIA PER QUANTO RIGUARDA LA DISPONIBILITA’ DI STRUTTURE SPORTIVE IDONEE ALLE NOSTRE ESIGENZE, SIA PER QUANTO RIGUARDA LE STRUTTURE ALBERGHIERE, LE INFRASTRUTTURE DISPONIBILI PER IL SOCCORSO E LE NECESSITA’, SIA, NON ULTIMO, PER PROGRAMMARE LE ATTIVITA’ EXTRACALCISTICHE, CHE PURE RAPPRESENTANO, LO ABBIAMO VISTO, NECESSITA’ IMPORTANTI PER LA CRESCITA INDIVIDUALE DEI CALCIATORI, DEL GRUPPO DI SQUADRA E DEL PIU’ ESTESO GRUPPO DI PARTECIPANTI AL RITIRO STESSO.

L’ARRIVO DI TANTI NUOVI RAGAZZI A SETTEMBRE, HA RAPPRESENTATO UN MOMENTO IMPORTANTE, PER LA SQUADRA E PER LA SOCIETA’, PERCHE’ SI VEDEVA CONFERMATO IL BUON LAVORO FATTO NEGLI ANNI PRECEDENTI, DA QUANDO CIOE’ LA LEVA 96 CONTAVA NON PIU’ DI CINQUE-SEI ELEMENTI, ED INIZIAVA A STACCARSI DAL GRUPPO 95 CON LA SPERANZA DI RIUSCIRE A GIOCARE UNA PARVENZA DI TORNEO CONTANDO SOLTANTO SULLE PROPRIE FORZE, ASSORBENDO IN BREVE ALCUNI RAGAZZI ANCHE DI LEVE PIU’ GIOVANI, DIVENTANDO E RIMANENDO POI PER BEN DUE ANNI, UNA MISTA 96/97/98.

MOLTI DI QUEI RAGAZZI PIU’ GIOVANI SONO OGGI ELEMENTI FONDAMENTALI DELLE RISPETTIVE SQUADRE, ED ALCUNI DI LORO, SI ACCINGONO FORSE A RITORNARE A FAR PARTE DELLA NOSTRA SQUADRA CON IL PROSSIMO ANNO.

NEL PRESENTE, O MEGLIO, NEL PIU’ RECENTE PASSATO, L’ARRIVO DI QUASI UNA DECINA DI RAGAZZI, HA COMPORTATO IL VARIARE DI EQUILIBRI PIU’ O MENO CONSOLIDATI ALL’INTERNO DELLA SQUADRA, E PER QUALCUNO E’ STATO PIU’ DIFFICILE CHE PER ALTRI TROVARSI INSERITO IN QUESTA NUOVA REALTA’, DOVE ESIGENZE NUOVE E DIVERSI CARATTERI SI MESCOLAVANO AD AMICIZIE CONSOLIDATE, MUOVENDO NUOVE SIMPATIE, MA ANCHE, A VOLTE ED INEVITABILMENTE NUOVI ATTRITI ED INCOMPRENSIONI.

IN QUALCHE CASO, CHI PURE VENIVA DA UNA LUNGA MILITANZA NELLA SQUADRA, HA IN QUALCHE MODO SOFFERTO L’IMMISSIONE IN UN AMBIENTE CON CARATTERISTICHE DEL TUTTO NUOVE COME QUELLO CHE SI ERA VENUTO A CREARE, CON LE EVIDENTI DIFFICOLTA’ DI COMPRENDERE ED ASSIMILARE RAPIDAMENTE CARATTERI E COMPORTAMENTI A VOLTE NON ANCORA SUFFICIENTEMENTE PREDISPOSTI ALLA COESISTENZA ORDINATA E DISCIPLINATA CHE LA VITA DI SQUADRA, PURE DI UNA SQUADRA GIOVANILE COMPORTA.

NOTEVOLI PASSI AVANTI IN QUESTO SENSO SONO IL MIGLIOR SUCCESSO CHE POTESSIMO ASPETTARCI, PUR SE SAPPIAMO NON ESSERE DEL TUTTO UNIFORME  ANCORA LA COMPRENSIONE DEL CONCETTO DI GRUPPO DA PARTE DI TUTTI.

CREDO SIA STATA UNA CONQUISTA DELLA SOCIETA’ VEDER CRESCERE IN MODO NUMERICAMENTE ESPONENZIALE QUESTA LEVA, PUR CONSIDERANDO NELLO SPECIFICO UMANO A DISPOSIZIONE CHE NON TUTTI ERANO, E TUTTORA NON SONO,  ANCORA VERAMENTE PRONTI PER IL CAMPO, TROVANDOSI A DODICI ANNI PER LA PRIMA VOLTA AD AFFRONTARE ALLENAMENTI E PARTITE.

CI SIAMO RECENTEMENTE CHIESTI SE SIA STATA GIUSTA LA DECISIONE DI ORGANIZZARE LA LEVA IN DUE SQUADRE, FACENDO DISPUTARE UN CAMPIONATO A NOVE GIOCATORI  IN FEDERAZIONE AI RAGAZZI PIU’ PREPARATI, ED UN TORNEO MENO IMPEGNATIVO A SETTE CON IL CENTRO SPORTIVO ITALIANO AGLI ALTRI, PUR MANTENENDO UN UNICO GRUPPO DI ALLENAMENTO E DI SQUADRA.

MENTRE UN DISCORSO A PARTE MERITA QUELLO CHE ORMAI CONSIDERIAMO UN INVOLONTARIO MA GRAVE ERRORE, LA PARTECIPAZIONE AL CAMPIONATO A NOVE, NON POSSIAMO NASCONDERE UNA CERTA SODDISFAZIONE PER QUANTO RIGUARDA L’ATTIVITA’ DELLA SQUADRA A SETTE, SIA PER L’IMPEGNO DIMOSTRATO, SIA PER LA RIUSCITA DEL TORNEO, PUR CON LE PAUSE ORGANIZZATIVE CHE NON PERMETTONO DI GIOCARE CON CONTINUITA’ AI RAGAZZI NORMALMENTE IMPIEGATI IN QUESTA MANIFESTAZIONE.

PER QUANTO RIGUARDA IL CAMPIONATO A NOVE, CI SIAMO TROVATI COME SAPETE NELLA SITUAZIONE DI DOVER GIOCARE PRATICAMENTE SEMPRE IN SITUAZIONE DI SOTTOLEVA, PENALIZZATI A VOLTE NOTEVOLMENTE DALLA DIFFERENZA DI ETA’ DI UN ANNO A FAVORE DELLE ALTRE SQUADRE.

AL MOMENTO DELL’ISCRIZIONE DELLA SQUADRA, ERAVAMO TUTTAVIA CONVINTI DELLA SCELTA, CHE ALLORA SI PROSPETTAVA COME UNA VARIANTE CHE RITENEVAMO UTILE ALLA CRESCITA PROPORZIONATA ALLE ATTITUDINI FISICHE E TECNICHE DEI GIOCATORI CHE AVEVAMO A DISPOSIZIONE, MA CHE DOVEVA ESSERE AL PARI DEL PIU’ DIFFICILE IMPEGNO DEL CAMPIONATO A UNDICI GIOCATORI, RISERVATO AGLI ESORDIENTI DEL PRIMO ANNO, CIOE’ LA LEVA 1996.

PURTROPPO, DAL MOMENTO CHE IL NUMERO DI SQUADRE CHE HANNO FATTO RICHIESTA DI DISPUTARE IL CAMPIONATO A NOVE, E’ STATO VERAMENTE ED OVVIAMENTE BASSO, LA FEDERAZIONE HA DECISO ALL’ULTIMO MOMENTO DI ACCORPARE IN UN TORNEO 95/96 A GIRONE UNICO LE SETTE SQUADRE PARTECIPANTI, CON IL RISULTATO DI TROVARCI A DISPUTARE UN TORNEO DOVE IL NUMERO DI SQUADRE ERA TALMENTE RIDOTTO DA NON RIUSCIRE AD ARRIVARE NEMMENO A FINE STAGIONE CON LE PARTITE, ED INFATTI, PUR CON TUTTE LE PAUSE E LE SOSTE ED I TURNI DI RIPOSO PREVISTI, ALL’INIZIO DI QUESTO MESE ABIAMO TERMINATO L’IMPEGNO DEL CAMPIONATO A NOVE, GIOCANDO DODICI PARTITE E DOVENDOCI CHIEDERE ORA COME ORGANIZZARE (E NON SARA’ SEMPLICE) AMICHEVOLI ED INCONTRI VARI PER ARRIVARE ALLA FINE NATURALE DELLA STAGIONE IMPEGNANDO I RAGAZZI NON SOLTANTO CON GLI ALLENAMENTI SETTIMANALI, IN VISTA DELLA PROSSIMA STAGIONE.

ALLA LUCE DEI FATTI, SAREBBE STATO PROBABILMENTE MEGLIO PARTECIPARE AD UN PRIMO, REGOLARE CAMPIONATO AD UNDICI GIOCATORI, PUR CONSCI DELLE DIFFICOLTA’ CHE QUESTO AVREBBE COMPORTATO A CAUSA DELLA ROSA PIUTTOSTO RISTRETTA DI ELEMENTI SUFFICIENTEMENTE PREPARATI, MA TROVANDOCI ALMENO NELLE CONDIZIONI DI AFFRONTARE LE SITUAZIONI DEL CALCIO VERO E PROPRIO, E RAPPORTANDOCI SEMPRE CON SQUADRE DI PARI ETA’.

PURTROPPO, IL CONFRONTO CON SQUADRE COMPLETAMENTE O QUASI COMPOSTE DA RAGAZZI DI UN ANNO PIU’ GRANDI E PRESUMIBILMENTE PIU’ ESPERTI SE NON FISICAMENTE PREPONDERANTI, HA SIGNIFICATO SPESSO RITROVARSI PENALIZZATI NEI RISULTATI ANCHE QUANDO NON ABBIAMO MESSO DEL NOSTRO CON INSIPEGABILI MOMENTI DI BUIO E PRESTAZIONI DECISAMENTE DELUDENTI.

OVVIAMENTE CIO’ NON VUOLE E NON DEVE ESSERE SCUSANTE SUFFICIENTE, PERCHE’ SEMMAI DOVEVA ESSERE MOTIVO E STIMOLO AL MASSIMO IMPEGNO NELL’APPLICAZIONE DI QUANTO INSEGNATO E PROVATO IN SETTIMANA, QUESTO INDIPENDENTEMENTE DALL’ACQUISIZIONE DEL MERO RISULTATO NUMERICO SPORTIVO.

ANCHE SUL FRONTE DELLA SQUADRA A SETTE, SEPPURE L’IMPEGNO, COME DETTO, E’ STATO SPESSO IMPORTANTE, SE RAPPORTATO ALLA DIFFICOLTA’ RELATIVA DEL TORNEO ED ALL’ESPERIENZA RIDOTTA DELLA MAGGIOR PARTE DELLA ROSA, SI SAREBBE POTUTO ATTENDERE QUALCHE PIU’ EVIDENTE MIGLIORAMENTO, IN PARTICOLARE DA ALCUNI ELEMENTI SUI QUALI SI ERA PUNTATA L’ATTENZIONE IN PROSPETTIVA, E CHE FORSE HANNO BISOGNO DI ANCORA MOLTO LAVORO PER DIRSI PRONTI AD ESPERIENZE PIU’ COMPLESSE.

PER QUANTO RIGUARDA GLI ALLENAMENTI, IN GENERALE, SI E’ AVUTA UNA BUONA PARTECIPAZIONE, ANCHE SE IN TALUNI CASI, LE NUMEROSE ASSENZE HANNO IMPEDITO UNA ADEGUATA EVOLUZIONE SIA A LIVELLO DI SINGOLO CHE DI GRUPPO, MENTRE NON SEMPRE E’ STATO ATTESO ALLE INDICAZIONI DATE AD INIZIO STAGIONE E RIPETUTE PIU’ VOLTE, IN MERITO AI CONCETTI DI RISPETTO DEL LAVORO DEL GRUPPO INTESO COME COMPLESSO ALLENATORI-DIRIGENTI-CALCIATORI-FAMIGLIE.

VI SONO STATI E VI SONO CASI RECIDIVI DI MANCATO AVVISO RIGUARDO ALLE ASSENZE, COSA CHE OSTACOLA, SE NON PREGIUDICA INEVITABILMENTE LA PROGRAMMAZIONE TECNICA DEGLI ALLENAMENTI, E VI SONO STATI ALCUNI MOMENTI DI SCARSO COLLEGAMENTO O LIMITATA COMPRENSIONE DEI RISPETTIVI RUOLI CHE HANNO PORTATO A QUALCHE TENSIONE ALL’INTERNO DEL GRUPPO.

LAVOREREMO PERCHE’ SIA DA PARTE NOSTRA, MIA SOPRATTUTTO, SIA DA PARTE DEI GENITORI, CHE DEI RAGAZZI, SI ARRIVI AD UNA MAGGIORE RESPONSABILIZZAZIONE, VISTA L’ETA’ CRESCENTE DEI RAGAZZI STESSI, E LA SERIETA’ CHE COMUNQUE DEVE ESSERE RICHIESTA DAGLI IMPEGNI SEMPRE PIU’ GRAVOSI CHE L’ATTIVITA’ COMPORTA.

L’INSERIMENTO DI SALVATORE BUTTIGLIERI IN SUPPORTO A MISTER CARLE IN QUALITA’ DI SECONDO ALLENATORE, HA SIGNIFICATO UN MOMENTO VERAMENTE IMPORTANTE, ED E’ QUESTA L’OCCASIONE GIUSTA PER RINGRAZIARE SALVATORE DELL’ECCELLENTE LAVORO CHE HA SVOLTO E STA SVOLGENDO, PROFESSIONALMENTE E QUALITATIVAMENTE FONDAMENTALE.

PROPRIO DA QUI PERO’, SI TROVA SPUNTO PER LE NOTE PIU’ DEFICITARIE DI QUESTA STAGIONE.

IL PROGETTO E L’INSERIMENTO DI MISTER BUTTIGLIERI PREVEDEVA INFATTI LA POSSIBILITA’ DI SUDDIVIDERE L’APPLICAZIONE DI ALLENAMENTI DIFFERENZIATI PER IL GRUPPO DEI RAGAZZI GIA’ IN GRADO DI RECEPIRE ED ATTUARE NOZIONI TECNICHE NON SOLO FONDAMENTALI, DA QUELLI CHE INIZIAVANO APPENA LA LORO ATTIVITA’ CALCISTICA, OPPURE MOSTRAVANO ANCORA LACUNE TENICHE DA COLMARE CON ESERCIZI, METODI E LAVORO PIU’ DEDICATO ALL’APPRENDIMENTO DI BASE.

NON DA TUTTI E’ STATO COMPRESO IL PERCHE’ DI QUESTO TENTATIVO, DI QUESTO LAVORO DIFFERENZIATO, E DA PARTE DI ALCUNI, TROPPI, SI SONO LEVATE LAMENTELE INGIUSTIFICATE, QUASI CHE QUESTO SECONDO GRUPPO FOSSE IN QUALCHE MODO POCO CONSIDERATO O TENUTO IN SECONDO PIANO, MENTRE DOVEVA ESSERE EVIDENTE A CHI AVESSE SENZA PRECONCETTI RAGIONATO SUL FATTO, CHE SI CERCAVA DI PORTARE AVANTI IN MODO PIU’ ADEGUATO CHI AVEVA NECESSITA’ DIVERSE, PREPARANDO NEL CONTEMPO AL MEGLIO I PIU’ “ESPERTI”.

LA FORZATA RINUNCIA A QUESTO TIPO DI ATTIVITA’ INDIRIZZATA, E’ STATA ASSOLUTAMENTE E CERTAMENTE DELETERIA PER ENTRAMBI I GRUPPI, RIFLETTENDOSI IN MODO NEGATIVO ANCHE SULLE PRESTAZIONI IN PARTITA, QUANDO VENIVA CONSIDERATA, SPESSO SENZA MOTIVO, PUNITIVA O PREMIANTE, LA CONVOCAZIONE NELLA SQUADRA A SETTE PIUTTOSTO CHE NELLA SQUADRA A NOVE.

ANCHE QUI RITENIAMO INGIUSTIFICATI I DISSENSI ESPRESSI IN MERITO ALLE SCELTE TECNICHE DELL’ALLENATORE, CHE HA SEMPRE MOTIVATO CON I RAGAZZI E NON SOLO CON QUESTI, IL PERCHE’ DI ALCUNE DECISIONI, GARANTENDO NEL CONTEMPO A TUTTI, DIPENDENTEMENTE SPESSO ANCHE DALLA SOGGETTIVA DISPONIBILITA’ AGLI IMPEGNI DEL WEEKEND, OLTRE CHE DALL’ASSIDUITA’ ALLE SEDUTE DI ALLENAMENTO, LA POSSIBILITA’ DI UN NUMERO FINORA CONGRUO DI PARTECIPAZIONE ALLE PARTITE UFFICIALI E NON UFFICIALI, ED IN MERITO SONO DISPONIBILI LE STATISTICHE DI FREQUENZA E DI UTILIZZAZIONE DI OGNI SINGOLO CALCIATORE.

RITENGO CHE DEBBA ESSERE PREROGATIVA ASSOLUTA DELL’ALLENATORE EFFETTUARE LE PROPRIE SCELTE SENZA SUBORDINAZIONI CHE NON SIANO QUELLE DETTATE DALLE INDICAZIONI DI PRINCIPIO DELLA SOCIETA’, CHE VENGONO PIU’ VOLTE DISCUSSE E CONCORDATE DURANTE L’ANNO TRA LA DIREZIONE E GLI ALLENATORI STESSI.

ALLA LUCE DELL’ESPERIENZA DI QUEST’ANNO, ED IN VISTA DELL’ANNUNCIATO ACCORPAMENTO DELLA LEVA 97, PUR COMPOSTA DA POCHI ELEMENTI, ALLA LEVA 96, RITENGO, RITENIAMO, CHE PER NON RIPETERE, O COMUNQUE PER LIMITARE ERRORI ED INCONVENIENTI VERIFICATISI, SI DEBBA CONSENTIRE LA FORMAZIONE DI DUE GRUPPI DISTINTI ED ASSOLUTAMENTE SEPARATI PER GESTIONE TECNICA E PER GESTIONE ORGANIZZATIVA, ONDE CONSENTIRE UNA MAGGIORE CRESCITA SPECIFICA DEGLI ELEMENTI CHE COMPORRANNO QUESTI DUE GRUPPI, CHE SARA’ COMPITO DEI RESPONSABILI TECNICI SELEZIONARE IN CONSEGUENZA ALLA SOGGETTIVA PREPARAZIONE ED ATTITUDINE.

ATTENDIAMO CON FIDUCIA ANCHE L’ARRIVO DI ALCUNI NUOVI ELEMENTI CHE POSSANO ESSERE IN GRADO DI CONTRIBUIRE AL MIGLIORAMENTO DEL GIOCO ED A UN PIU’ CORRETTO IMPIEGO DI GIOCATORI CHE SPESSO SIAMO STATI COSTRETTI, PER ESIGENZE TATTICHE A SACRIFICARE IN RUOLI  NON COMPLETAMENTE CONSONI ALLE LORO CARATTERISTICHE, E QUINDI, CON SETTEMBRE, CON IL RITIRO, E CON L’INIZIO DELLA NUOVA STAGIONE SPORTIVA, CI CONTEREMO E CI METTEREMO ALLA PROVA PER DARE IL MEGLIO AI NOSTRI RAGAZZI, MA ANCHE PER RICEVERNE IL MEGLIO, DAL PUNTO DI VISTA DELLE POSSIBILITA’ SPORTIVE.

[red]E’ DI QUESTI ULTIMI GIORNI UN LUNGO COLLOQUIO CON MISTER CARLE, CHE MI HA COMUNICATO E SPIEGATO LA SUA DECISIONE DI LASCIARE LA GUIDA TECNICA DELLA SQUADRA 96 AL TERMINE DELLA STAGIONE, CONSIDERANDO GIUNTA LA FINE, PUR INCOMPIUTA, DI UN CICLO CHE AL MOMENTO RAPPRESENTA PER LUI ELEMENTI DI INSODDISFAZIONE TECNICA E PERSONALE, TALI DA NON POTER TROVARE ALTRA E DIVERSA SOLUZIONE.

SPETTERA’ A LUI, SE VORRA’, SPIEGARE QUI ANCHE A VOI TALI MOTIVAZIONI.
PER QUANTO MI RIGUARDA, ED IN ASSOLUTO ACCORDO CON MISTER BUTTIGLIERI, CONSIDERO LA DECISIONE DI LASCIARE LA SQUADRA ASSOLUTAMENTE SBAGLIATA, IN QUANTO CREDIAMO CHE IL NOSTRO ALLENATORE, MISTER CARLE, FACCIA PARTE E DEBBA FARE ANCORA PARTE DI QUESTO PROGETTO, NATO INSIEME AL SUO ARRIVO, ALMENO SINO AL TERMINE DEL BIENNIO DEGLI ESORDIENTI, QUINDI SINO AL TERMINE DELLA PROSSIMA STAGIONE 2008/2009.

MI AVVICINO INFINE A CONCLUDERE IL MIO INTERVENTO, CHIEDENDO A MISTER CARLE DI RINUNCIARE ALLA SUA INTENZIONE E DI RIPENSARSI ALLA GUIDA DELLA SQUADRA CHE CREDO, E SONO CERTO, PRONTA A SEGUIRLO CON ENTUSIASMO RINNOVATO E RINNOVATA CONSIDERAZIONE ED AFFETTO, SIA NELLA COMPONENTE ATLETI QUANTO IN QUELLA DEI COLLABORATORI E DELLE FAMIGLIE.

SIMONE, IO CREDO, NOI CREDIAMO CHE IL PROGETTO DELLA SQUADRA 96 ABBIA ANCORA BISOGNO DI TE, DELLA TUA PERSONALITA’, DEL TUO METODO DI INSEGNAMENTO DEL GIOCO DEL CALCIO, E DEL TUO SINCERO, VERO MODO DI RAPPORTARTI CON I RAGAZZI E CON LO SPORT, COSI’ COME NELLA VITA.

IN QUESTI DUE ANNI HO AVUTO MODO DI CONOSCERTI E DI APPREZZARTI PER LA PASSIONE, LA DEDIZIONE, E L’ASSOLUTA COMPETENZA NELLA PREPARAZIONE DI OGNI ALLENAMENTO, L’ATTENZIONE VERSO OGNI SINGOLO GIOCATORE, LA PREOCCUPAZIONE PER OGNI PARTITA FOSSE LA MENO IMPORTANTE AMICHEVOLE O IL PIU’ SENTITO DERBY, E PER QUESTO SONO FELICE ED ONORATO DI AVER POTUTO COLLABORARE CON TE NELLA GESTIONE DI QUESTA SQUADRA CHE SENTO PER ME COSI’ IMPORTANTE.

NEL CONTEMPO CHIEDO ALLA DIRIGENZA SOCIETARIA, NELLA PERSONA DEL DIRETTORE SPORTIVO E NEL CONSIGLIO DIRETTIVO, DI VALUTARE AL MEGLIO OGNI DECISIONE INERENTE LE DIMISSIONI DI MISTER CARLE E LA SUA EVENTUALE SOSTITUZIONE, CHE RIPETO RIGETTIAMO CON FERMEZZA, FERMO RESTANDO, E SIA INEQUIVOCABILE, L’ASSOLUTA CERTEZZA ALLA CONSUETA COLLABORAZIONE E STIMA, VERSO CHI POTRA’ ESSERE DESIGNATO A SUCCEDERE AL NOSTRO ALLENATORE SULLA PANCHINA DELLA NUOVA OREGINA SQUADRA 96.

IL PROGETTO SQUADRA 96 E’ DESTINATO COMUNQUE A REGALARCI, NE SONO CERTO GRANDI SODDISFAZIONI, PER POTER VEDERE UN GIORNO, NON TROPPO LONTANO, TANTI DI QUESTI RAGAZZI VESTIRE LA MAGLIA DELLA NOSTRA PRIMA SQUADRA, MAGARI ANCORA E NUOVAMENTE ALLA GUIDA DI SIMONE CARLE.

PER ULTIMO, UN RINGRAZIAMENTO MIO PERSONALE VA AI GENITORI CHE HANNO SAPUTO, CON AMICIZIA E SACRIFICIO, AIUTARCI SPESSO NELLE NOSTRE INIZIATIVE, SEGUENDOCI OVUNQUE, TIFANDO PER I NOSTRI COLORI, DIFENDENDO, E’ CAPITATO, LE NOSTRE BANDIERE, E SPENDENDO TEMPO E DENARO PER CONDIVIDERE CON NOI E NON SOLO CON I LORO RAGAZZI, QUESTO BELLISSIMO PROGETTO CHE SI CHIAMA NUOVA OREGINA, CHE SI CHIAMA NUOVA OREGINA SQUADRA 96.[/red]


Già che ci sono, chiedo scusa a tutti per avervi annoiato con questo lungo e prolisso discorso ieri sera, ma credo fosse giusto parlare di quanto e cosa è stato quest'anno, e il modo di farlo mi è uscito dal cuore, perdonatemi.

0 commenti / invia commento

30/3/2008

20:11:10

NUOVA OREGINA-SANT'OLCESE (ESO A 9 DEL 30/03/08)

  • Mood:
NUOVA OREGINA 1
SANT’OLCESE 4
del 30/03/2008 ore 09:15 campo CERAVOLO LAGACCIO
torneo Esordienti 95/96 a nove girone --- arbitro FABIO G. MORI

1ª nom. NUOVA OREGINA
n° calciatore voto
1 MORI MANUEL 6.5
2 PALMA SAVERIO 6
3 PARISSI FEDERICO 6.5
4 MORELLO SIMONE (v. cap) 6.5
5 BUTTIGLIERI SIMONE (cap) 6.5
6 BENKHALDOUN TAREK 5
7 POMPA DAVIDE 6
8 DAVICO GLORIA 5.5
9 PARISSI CHRISTIAN 6.5
10 ESSALHI ZOHAIR 7
11 TARABOTTO LUCA 5
12 TONNICCHI MARCO 6.5
All. Simone Carle

2ª nom. RIVAROLESE 1919
n° calciatore voto
1 GANINO SAMUELE 6.5
2 GROSSO ALESSANDRO 6.5
3 SCIACCALUGA LUCA 6.5
4 ANTONACCI FILIPPO 6
5 GRECO DAVIDE 6.5
6 CELLA MANUEL 6.5
7 DA RIVA DAVIDE 6.5
8 NAPOLI FEDERICO 6.8
9 BOTTANI MATTEO 7
10 TORTONESI PAOLO 6
11 POLZONE MARCO 6.5

All. Marco Sciaccaluga

Marcatori
9 BOTTANI 3’ PT
3 SCIACCALUGA 21’ PT
3 SCIACCALUGA 12’ TT
6 CELLA 18’ TT
10 ESSALHI 21’ TT

Partita agonisticamente molto accesa, che il SO si aggiudica meritatamente, grazie ad un gioco ben costruito e ad una maggiore esperienza soprattutto nel settore di centrocampo.
Inizia comunque forte la NO con un paio di azioni di Pompa e Buttiglieri, ma al 3’ un errore in fase di attacco, ed un pallone perso, porta ad un veloce contropiede di Bottani, che superato Morello, si porta a distanza di tiro e batte Mori con un diagonale angolatissimo.
La partita sembrerebbe comunque abbastanza equilibrata, ed infatti per il resto della frazione si alternano azioni da una parte e dall’altra, con una certa prevalenza del SO ma con al No che cerca il pareggio con ostinazione.
Due calci di punizione battuti da Buttiglieri e Palma impensieriscono Ganino ma non portano a segnature, mentre Bottani si fa ancora vivo dalle parti di Mori con due conclusioni ben parate dall’estremo difensore dei Blues.
SO ha però ragione di un azione piuttosto confusa al 21’, quando una ribattuta dopo un calcio d’angolo, arriva a Sciaccaluga, che lascia partire un bolide da fuori, che si insacca imparabilmente.
La seconda frazione, dopo le sostituzioni di rito, è assolutamente ben giocata dalle due squadre, che non riescono peraltro a pungere, grazie all’ottimo lavoro delle due difese.
Si arriva alla terza parte dell’incontro, che si prospetta nuovamente molto equilibrato, ma ci pensa ancora Sciaccaluga con una replica del gol precedente, a sorprendere Tonnicchi da fuori con un altro tiro imparabile, che di fatto spegne le speranze di rimonta di Buttiglieri e compagni.
La NO peraltro, non sta a guardare, e con orgoglio cerca almeno il gol della bandiera, che trova però solo al 21’ con Essalhi, ma dopo che Cella punisce ancora in contropiede con la quarta rete i ragazzi di Mister Carle.
L’incontro ha ancora qualche sussulto nel finale, con SO che contiene molto bene le ultime folate offensive dei Blues, portate ancora da Pompa, Buttiglieri e Christian Parissi.
Qualche scintilla di troppo viene spenta dal triplice fischio che pone fine anche alla gara dopo qualche minuto di recupero.
I migliori: Essalhi (NO), Bottani (SO)

0 commenti / invia commento

01/3/2008

21:07:27

NUOVA OREGINA-RIVAROLESE DEL 01/03/08 (ESO 95/96 A NOVE)

  • Mood:
NUOVA OREGINA 0
RIVAROLESE 0
del 01/03/2008 ore 15.30 campo CERAVOLO LAGACCIO
torneo Esordienti 95/96 a nove girone --- arbitro FABIO G. MORI

1ª nom. NUOVA OREGINA
n° calciatore voto
1 MORI MANUEL 6.5
2 CARCIONE ANDREA 7.5
3 PARISSI FEDERICO 6
4 MORELLO SIMONE (v. cap) 7
5 BUTTIGLIERI SIMONE (cap) 7
6 - - - - - - - - - - - - -
7 POMPA DAVIDE 6.5
8 PALMA SAVERIO 6.5
9 PARISSI CHRISTIAN 6.5
10 ESSALHI ZOHAIR 6
11 MOLINARI CHRISTIAN 7

All. Simone Carle

2ª nom. RIVAROLESE 1919
n° calciatore voto
1 TROCINO SIMONE 6.5
2 FESTUCO ALESSIO 6.5
3 GHIRONI ROBERTO 6
4 LOMBARDO MATTEO 7.5
5 GUGLIELMI MATTEO 6.5
6 USAI GIACOMO 7
7 OTTOLINI SIMONE 6.5
8 CABRERA ERNESTO 6
9 VOLPE GIUSEPPE 6
10 FERRERA LUCA 6
11 DOSSI FEDERICO 6.5
13 RINDONE GIUSEPPE 6
All. Mario Succi (dir: Guglielmi)

Partita abbastanza noiosa per buona parte della prima frazione, dove le due squadre si studiano e danno la sensazione di temersi.
La NO prova qualche affondo di più, ma senza pungere veramente, e senza mai impensierire Trocino.
La seconda frazione trova la NO che inizia ad attaccare maggiormente, grazie alle iniziative di Molinari e di pompa, che in un paio di occasioni riesce ad andare via ai suoi marcatori e presentarsi dalle parti del portiere vversario, che però sventa sempre molto bene.
Si propone al tiro anche Buttiglieri dalla distanza, e Morello che prova la battuta a sorpresa dal limite dell’area, ma senza fortuna.
La R controlla gli avversari, e non dà mai l’impressione di volersi scoprire troppo, sfruttando solo un paio di contropiedi, per distendersi , ma senza troppa convinzione.
La terza parte cambia il volto della partita, con la NO che inizia ad attaccare a testa bassa, alla ricerca della vittoria, e prova prima con Pompa, poi dalla distanza con Palma, ancora Pompa con un’azione insistita sulla sinistra, Molinari e Carcione, vero baluardo in difesa e poi a centrocampo, Pompa si propone ancora e quando punta l’avversario palla al piede, poche volte si fa fermare, andando ripetutamente al cross od al tentativo di trovare la porta rivarolese.
Una grande parata di Trocino nega a Pompa la gioia del gol quando mancano una manciata di minuti al termine, quindi le più grandi occasioni di tutta la gara, tra l’ultimo minuto ed il terzo di recupero, quando prima un gran tiro al volo da fuori area, supera Trocino ma impatta con la parte inferiore della traversa, ricadendo fuori della linea di porta, e poi con una conclusione di Morello, che Trocino respinge sui piedi di Pompa, a non più di un metro dalla rete, ma il giocatore arriva sbilanciato sulla palla e prima non riesce a concludere con un tocco che avrebbe spedito la sfera senz’altro nella porta sguarnita, quindi controlla, prova la conclusione, Trocino para ancora, trova ancora i piedi di un avversario, la cui conclusione viene deviata in corner ancora ad un passo dalla rete della vittoria oregina.
La partita si chiude con un paio di assalti di marca Blues, che al triplice fischio, crollano sul terreno di gioco con le mani tra i capelli per le occasioni sciupate nel finale.
Troppo convinta la NO di sbloccare il risultato non ha giocato con la necessaria clama per buona parte della gara, cosa che invece la R ha fatto molto bene, imbrigliando quasi ogni iniziativa avversaria, senza rischiare troppo in avanti, ma costruendo una discreta diga davanti alla propria porta, e portando a casa un punto prezioso.
I migliori: Carcione (NO), Lombardo (R)

0 commenti / invia commento

29/2/2008

20:11:39

VOLTRESE - NUOVA OREGINA (GIOCO E' FESTA CSI DEL 29/02/08)

  • Mood:
VOLTRESE 6
NUOVA OREGINA 1
del 20/01/08 ore 16.00 campo San Desiderio B
torneo Gioco è Festa CSI girone --- arbitro

1ª nom. VOLTRESE
n° calciatore voto
1 CASSULLO MARCO 6.5
3 TRIVINO KEVIN 7
11 CANI ARDIOL 6.5
4 PONTORIERO ANTONIO 7.5
10 LAVIOSA ANDREA 6
13 TAIEBI MOAD 6
8 RUBINO STEFANO 6.5
5 BUSI ALESSANDRO 6
7 AVINO FABIO 6

All. Roberto Cassullo (dir. Avino)

2ª nom. NUOVA OREGINA
n° calciatore voto
1 MORI MANUEL 6.5
2 LUCISANO PAOLO (v. cap) 5.5
3 FIORELLINO DAVIDE 5.5
4 BUTTIGLIERI SIMONE 6.5
5 MEDINA ALBERTO 5.5
6 DAVICO GLORIA (cap) 6
7 SORGENTE LORENZO 7
8 TARABOTTO LUCA 6
9 GEMELLI EMILIO 6
10 LEKA ERGYS 6
12 TONNICCHI MARCO 6

All. Simone Carle (dir. Mori)

MARCATORI:
8 RUBINO 8’ PT
6 PONTORIERO 12’ PT
3 TRIVINO 1’ ST
5 MEDINA (NO) 10’ ST
7 AVINO 15’ ST
6 PONTORIERO 13’ TT
6 PONTORIERO 14’ TT

Gara di recupero nettamente e meritatamente vinta dalla Voltrese, che trova in Pontoriero e Trivino i punti di forza per scardinare la difesa Blues.
Inizio equlibrato, con Sorgente per NO si lancia a recuperare palla a centrocampo, e Buttiglieri lascia partire un missile che Cassullo para bene già al 1’ , subito dopo risponde la V che prova ad impegnare Mori dalla distanza, ma la risposta del portiere bianco blu è pronta ed efficace, e si ripete immediatamente dopo con una seconda pronta respinta dalla distanza ravvicinata da sinistra.
Ancora Voltrese al 5’ e all’8’ un calcio di punizione di Buttiglieri è fuori di un soffio.
All’8’ passa V sugli sviluppi di un calcio d’angolo, con Rubino che spizzica di testa in mischia e coglie l’angolo opposto con un pallonetto imprendibile.
Al 12’ la V raddoppia con un bellissimo tiro dalla distanza di Pontoriero, vero mattatore per i suoi.
Seconda frazione e la musica non cambia: attacca la V e NO cerca di coprire gli spazi e ripartire in contropiede.
Già al 1’ però, Trivino trova il sette con una botta dalla destra che sorprende Tonnicchi subentrato tra i pali oregini.
Al 3’ Buttiglieri ancora, in girata dal limite, va alto sopra la traversa.
Un minuto dopo è Sorgente a cercare senza trovarla, la via del gol., mentre all’8’ Medina impegna di testa Cassullo, che para, ma è battuto dallo stesso Medina due minuti dopo, quando il centrocampista Blues incorcia dalla destra e lo infila nell’angolino basso opposto.
Cerca di ridurre la distanza NO, ma inutilmente, ed al 15’ è Avino a spegnere definitivamente le speranze della squadra di Mister Carle, realizzando su punizione la quarta marcatura.
Le ultime due reti portano entrambe la firma di Pontoriero, che prima da sinistra con un tocco di precisione, quindi sempre dalla sinistra con una delizia balistica che si infila nel sette, chiude i conti con Tonnicchi e porta a sei le segnature voltresi.
I migliori: Pontoriero (V), Sorgente (NO)

0 commenti / invia commento

09/2/2008

22:58:14

AMICIZIA LAGACCIO-NUOVA OREGINA (ESO 95/96 A NOVE DEL 09/02/08)

  • Mood:
AMICIZIA LAGACCIO 1 NUOVA OREGINA 5
del 09/02/08 ore 16:00 campo NEGROTTO SERRA RICCO’
torneo Esordienti 95/96 a nove girone --- arbitro RAVALLI

1ª nom. AMICIZIA LAGACCIO
n° calciatore voto
1 MIGLIETTA ALESSANDRO 7.5
2 PRATOLONGO DAVIDE 6.5
3 ARGANINI MICHELE 6
4 COSTIGLIOLO MARCO 6
5 CAMARDELLA ALBERTO 6.5
6 GIRARDI PAOLO 6
7 GRECO NICOLO’ 6
8 CARMASSI JACOPO 6
9 ZUFFANTI GABRIELE 6
10 BALDI STEFANO 6

All. Giannone (Pratolongo)

2ª nom. NUOVA OREGINA
n° calciatore voto
1 TONNICCHI MARCO 6.5
2 CARCIONE ANDREA 7
3 PARISSI FEDERICO 7.5
4 MORELLO SIMONE (v. cap) 7
5 BUTTIGLIERI SIMONE (cap) 7.5
6 BENKHALDOUN TARIQ 7
7 POMPA DAVIDE 6.5
8 PALMA SAVERIO 8.5
9 PARISSI CHRISTIAN 7.5
10 ESSALHI ZOHAIR 7
11 MOLINARI CRISTIAN 7.5

All. Simone Carle (Mori)

MARCATORI

11 MOLINARI 10’ PT
5 BUTTIGLIERI 2’ ST RIG
2 CARCIONE (N.O) 6’ ST AUT
7 POMPA 20’ ST
5 BUTTIGLIERI 6’ TT
11 MOLINARI 9’ TT

I Blues portano a casa una vittoria sonante nel derby con l’A.L., apparsa molto poco in partita, di fronte ad una formazione che ha tenuto il pallino del gioco continuamente, accusando un breve rallentamento soltanto verso la fine della seconda frazione di gioco.
La NO parte a mille, collezionando nei primi nove minuti ben dieci tiri nello specchio della porta lagaccina, cinque dei quali ad opera di Christian Parissi, e cogliendo subito una traversa che sarà la prima di una serie di ben tre legni colpiti dai ragazzi di Mister Carle.
Al 10’ è Molinari a risolvere un azione piuttosto confusa in area del Lagaccio, colpendo al volo e mandando la sfera alle spalle di Miglietta, incolpevole ed autore di una prestazione maiuscola.
Continua l’arrembaggio di NO, con Pompa che si propone spesso al tiro, anche dalla distanza, ma con poca lucidità.
Sino a questo punto gli avanti del L non trovano spiragli per avvicinarsi a Tonnicchi, che fa da spettatore.
Inizia il secondo tempo, ed al 2’ minuto, è subito rigore per NO, decretato dall’ottimo sig. Ravalli per un netto fallo di mano di Pratolongo, che toglie dalla linea di porta una conclusione di Pompa: Buttiglieri si incarica del tiro e fulmina Miglietta con una botta imparabile, portando i suoi al raddoppio.
Inspiegabilmente è a questo punto che NO accusa un breve calo di concentrazione, e AL ne approfitta iniziando ad incalzare, pur se con poco risultato la retroguardia oregina, sino al 6’ quando ottiene di accorciare le distanze per una sfortunata deviazione di Carcione su respinta di Molinari: Tonnicchi è ingannato e può solo raccogliere la sfera dalla rete.
AL fa ancora qualche tentativo per pervenire al pareggio, trovando sempre un argine insormontabile in Palma, che si dimostra un vero gigante nella sua area, lottando su ogni pallone, vincendo ogni contrasto, ed andando anche ad impostare spesso le azioni a centrocampo dei Blues.
Dal 13’ si spegne definitivamente, ogni tentativo del Lagaccio, che lascia NO padrona completa del campo e del gioco.
Pompa, Essalhi, ancora Pompa, Buttiglieri, ancora Essalhi, prendono di mira Miglietta che si salva con eccezionale bravura in molte occasioni, tanto da meritare senza discussioni la palma del migliore tra i suoi.
Dopo un altro legno colto da Buttiglieri, al 20’ Pompa chiude il discorso con uno splendido controllo e tiro al volo che si insacca malgrado il tuffo di Miglietta.
La terza frazione lascia spazio solo a NO che prima con Buttiglieri al 6’ con un gran tiro dalla distanza sotto la traversa, e poi ancora con Molinari, porta a cinque le marcature.
Nel finale ci provano ancora Buttiglieri, Benkhaldoun e Pompa, ma Miglietta dice no alle loro conclusioni, sino al triplice fischio del sig. Ravalli.
I migliori: Miglietta (AL), Palma (NO) (veramente bravissimo)

0 commenti / invia commento

03/2/2008

23:59:39

NUOVA OREGINA- CFFS COGOLETO (ESO 95/96 A NOVE DEL 03/02/08)

  • Mood:
NUOVA OREGINA
3
CFFS COGOLETO 0
del 03/02/08 ore 10.30 campo CERAVOLO LAGACCIO
torneo Esordienti 95/96 a nove girone --- arbitro FABIO G. MORI

1ª nom. NUOVA OREGINA
n° calciatore voto
1 TONNICCHI MARCO 6.5
2 BOSCO ANDREA 6.5
3 PARISSI FEDERICO 7.5
4 MORELLO SIMONE (v. cap) 7.5
5 BUTTIGLIERI SIMONE (cap) 7.5
6 BENKHALDOUN TARIQ 7
7 POMPA DAVIDE 7
8 PALMA SAVERIO 8
9 PARISSI CHRISTIAN 6.5
10 ESSALHI ZOHAIR 7.5
11 LEKA ERGYS 6.5


All. Simone Carle (Buttiglieri-Parissi)

2ª nom. CFFS COGOLETO
n° calciatore voto
1 VIOLA EROS 7
2 MARVALDI FABIO 7.5
3 GIUSTO RICCARDO 6.5
4 LAMAZZI LUCA 7
5 MALVICINI CARLO 6.5
6 VIGLINO GIORGIO 6.5
7 COLANGELO NICOLAS 7
8 GAMBIRASIO GABRIELE 7
9 MOLINO LORENZO 6.5
10 GIUSTO DAMIANO 6.5
11 VALLARINO JACOPO 6.5
13 BURATTINI DAVIDE 6
14 VILLANO ANDREA 6.5
All. Damiano Cilione (Viola)

MARCATORI
n° calciatore min. t
3 PARISSI F. 9’ ST
3 PARISSI F. 7’ TT
5 BUTTIGLIERI 19’ TT

Bella partita, equilibrata sul piano del gioco per tutta la prima frazione, e vinta alla distanza da una NO ben disposta sul campo, che ha saputo giocare maggiormente la palla a terra, senza farsi condizionare dal forte vento.
Partono subito forte i Blues e dopo pochi minuti è una punizione di Buttiglieri ad incocciare la traversa.
La NO preme e il C contiene abbastanza bene le offensive dei Blues, portate a più riprese da Pompa ed Essalhi, oggi veramente in ottima vena.
Nella seconda frazione la musica non cambia, sino al 9’ quando Federico Parissi trova lo spiraglio giusto per battere Viola e portare in vantaggio i suoi.
La reazione del C non si fa attendere, ma è ben contenuta dalla retroguardia oregina, con Morello e Leka a contenere, e Palma a ricevere ed impostare innumerevoli azioni di contropiede.
E’ su una di queste, che arriva il raddoppio ancora ad opera di Federico Parissi che sfrutta una corta respinta della difesa ospite, per scaraventare in rete dalla media distanza, con una bordata imprendibile.
Terza parte della gara, e ancora la NO, si fa pericolosa con azioni di rimessa sempre precise e ben giocate, ed al 18’ chiede il rigore per un fallo di Marvaldi su Pompa, ma l’arbitro fa proseguire.
Ancora il Palo toglie la gioia del gol a Buttiglieri pochi secondi dopo, e su azione successiva il C va vicino al gol con Lamazzi, ma è attento Tonnicchi a bloccare il presa bassa.
Un minuto dopo, è Buttiglieri a raccogliere un pallone ai quindici metri, e scaricare il destro ancora una volta alle spalle dell’incolpevole Viola per la terza e definitiva segnatura dei Blues.
La partita si chiude con l’abbraccio dei giocatori delle due squadre che vanno insieme sotto la gradinata a salutare il pubblico ed a ricevere il giusto applauso, per il più spontaneo e meritevole di apprezzamento dei terzi o quarti tempi.
I migliori: Palma (NO), Marvaldi (C)

0 commenti / invia commento

02/2/2008

23:15:42

NUOVA OREGINA - MARCELLINE (GIOCO E' FESTA CSI DEL 02/02/08)

  • Mood:
NUOVA OREGINA
5
MARCELLINE 0
del 02/02/08 ore 16.00 campo San Michele Coronata
torneo Gioco è Festa CSI girone --- arbitro

1ª nom. NUOVA OREGINA
n° calciatore voto
1 TONNICCHI MARCO 6.5
3 BUTTIGLIERI SIMONE 7
4 FIORELLINO DAVIDE 6
5 LEKA ERGYS 7
6 MORELLO SIMONE 7.5
7 PARISSI FEDERICO 7
8 PARISSI CHRISTIAN 7
9 CERVINI DAVIDE 6.5
10 DAVICO GLORIA 6.5


All. SIMONE CARLE

LA FORMAZIONE DELLE MARCELLINE NON E' DISPONIBILE PER UN DISGUIDO

MARCATORI
7 PARISSI FEDERICO
8 PARISSI CHRISTIAN
3 BUTTIGLIERI
6 MORELLO
9 CERVINI

La partita è stata nel primo tempo piuttosto equilibrata, con alcune belle parate da parte ospite, a rendere vani gli affondi dei Blues, ed alcune azioni di rimessa che la retroguardia di mister Carle controlla molto bene.
Dopo alcuni tentativi ben arginati dalla difesa ospite è la rete di Parissi F. che sblocca una situazione di stallo, e da quel momento la partita va in discesa per la NO.
Al raddoppio ancora Parissi, ma stavolta è Christian, per la chiusura della frazione.
Nella seconda parte è Buttiglieri con una staffilata da fuori a mettere il risultato al sicuro, quindi, pochi minuti dopo, Morello fa tutto da solo: intercetta un palone sulla linea difensiva, scende tutta la fascia sinistra, ed arrivato sulla trequarti, si ferma, prende la mira all’angolo più lontano e lascia partire un pallonetto perfetto che scavalca il portiere, insaccandosi per la quarta marcatura.
Ottima l’intesa nelle file dei Blues, mentre le Marcelline mostrano di soffrire il ritmo imposto dagli avversari.
Nel finale, due volte Cervini tenta la via del gol con tiri dalla distanza e dalla destra, quindi alla terza, trova la deviazione di un difensore, ma realizza la quinta rete, raccogliendo l’applauso dei suoi e dei tifosi sugli spalti.
I migliori: Morello (NO) e …..(M)

0 commenti / invia commento

27/1/2008

21:24:20

NUOVA OREGINA-CULMV POLIS (ESO 95/96 A NOVE DEL27/01/08)

  • Mood:
NUOVA OREGINA
2
CULMV POLIS 8
del 27/01/08 ore 17.45 campo CERAVOLO LAGACCIO
torneo Esordienti 95/96 a nove girone --- arbitro FABIO G. MORI

1ª nom. SANT’OLCESE
n° calciatore voto
1 MORI MANUEL 5.5
2 BOSCO ANDREA 5.5
3 PARISSI FEDERICO 5.5
4 MORELLO SIMONE (v. cap) 5.5
5 BUTTIGLIERI SIMONE (cap) 5.5
6 BENKHALDOUN TARIQ 5
7 PARISSI CHRISTIAN 6
8 PALMA SAVERIO 5.5
9 POMPA DAVIDE 7.5
10 LEKA ERGYS 5
11 SORGENTE LORENZO 5


All. Simone Carle (Buttiglieri-Parissi)

2ª nom. NUOVA OREGINA
n° calciatore voto
1 CONFORTIN FEDERICO 6.5
2 LO GRASSO CALOGERO 6.5
3 PARODI DANIELE 6.5
4 POGGIOLI SIMONE 6.5
5 D’ORSI GUIDO 7
6 RINALDI GIANLUCA 6.5
7 STANA ERION 6.5
8 SAMIZADE MOHAMMAD 8
9 GRIMALDI PAOLO 6.5
10 SAMMICELI MICHAEL 6.5
11 D’ANNA DIEGO 7
12 FIORINI DANIELE 6.5

All. Pietro Mancini (Confortin)

marcatori
NUOVA OREGINA CULMV POLIS
n° calciatore min. t note n° calciatore min. t note
9 POMPA 8’ ST 8 SAMIZADE 11’ PT
7 PARISSI C. 16’ TT 6 RINALDI 15’ PT
9 GRIMALDI 20’ PT
10 SAMMICELI 2’ ST
5 D’ORSI 19’ ST
8 SAMIZADE 8’ TT
8 SAMIZADE 11’ TT
6 RINALDI 19’ TT

La NO deve ancora capirci qualcosa, e ben poco si salva dalla prestazione odierna dei Blues di Carle.
La CP fa un solo boccone dell’avversaria, in giornata decisamente negativa, tanto che dal giudizio negativo si salva il solo Pompa, in campo nonostante una frattura al polso, che corre per quattro, imperversa dalle parti di Confortin, rientra ad aiutare la difesa, guadagna punizioni su punizioni dal limite, senza peraltro essere minimamente supportato dal resto della squadra.
Nella CP eccelle Samizade, che fa il bello ed il cattivo tempo per tutta la partita, permettendosi alcuni colpi da grande campione, e festeggiando la tripletta personale con una serie di capriole al volo spettacolari.
Se la No è decisamente deludente, la CP appare stellare probabilmente oltre misura, ma il risultato è pesante per i Blues ed anzi, poteva esserlo ancor più se Mori, che mette comunque del suo su almeno quattro marcature avversarie, non salvasse la propria porta almeno altre tre volte su tentativi di mischia e su una punizione ben calciata che respinge molto bene.
La NO non mette insieme gioco e così il pallino è praticamente sempre saldamente in mano ai bianchi di Mister Mancini.
Numerosi errori difensivi, banali e gravissimi, macchiano la prestazione di giocatori non abituati a deludere.
La cronaca è fatta di un assalto continuo alla porta di Mori da parte della CP, che in difesa controlla molto bene con D’Orsi, che si permette anche alcune pericolose incursioni, e mette a segno anche il sigillo personale.
Calci di punizione, corner e azioni brucianti da parte dei bianchi, e solo alcune sporadiche discese sulla fascia dei gemelli Parissi a servizio di Pompa per la NO.
Non pervenuti Benkhaldoun, Sorgente e Leka, sbiaditi Morello, Palma e Buttiglieri, Bosco si produce in almeno quattro colpi di tacco in zona difensiva che fanno infuriare il mister, mentre per la CP si può parlare di svolgimento dell’ordinaria amministrazione, con gioco pulito ed ordinato ed alcuni spunti veramente brillanti di un paio di elementi.
I migliori: Pompa (NO), Samizade (CP)

0 commenti / invia commento

21/1/2008

23:04:20

LA SPORTIVITA' SI INSEGNA

  • Mood:
 
E' una titolazione ed una introduzione veramente polemica ed arrabbiata quella che apre questo commento.
Devo dire di aver riflettuto molto prima di scrivere, ed anche se questo post appare sul nostro forum, che per quanto
conosciuto e ben visitato anche da altre società, è oviamente limitato nei contatti a quelli delle realtà locali del calcio
giovanile, non posso fare a meno di prendere tastiera e tirare giù quello che mi passa per la mente, ora, il giorno dopo, a
mente più fredda, ma a cuore ancora caldo.
Per chi ha letto la cronaca ed il commento di cui rimando al post
http://www.nuovaoregina.net/forum/topic.asp?TOPIC_ID=591
sarà stata abbastanza ambigua l'annotazione finale riguardo a qualche polemica nata nel finale di partita, tra le tifoserie e
tra i ragazzi.
Vorrei qui spiegare meglio l'accaduto, premettendo di aver inviato l'articolo come lo potete leggere qui sul forum, ai
giornalini specializzati, Minigoal ed Il Calcio Dei Giovani, ben sapendo che difficilmente verrà riportato integralmente.
La partita è stata meritatamente vinta dal Sant'Olcese, e su questo nulla è da dire, salvo la lieve scusante per i nostri, di
essersi nuovamente trovati di fronte ad una squadra completamente o quasi (1 solo 96) composta da giocatori di un anno più
grandi, ma questo sta nella regola del torneo purtroppo.
A pochi minuti dal termine della partita, io stesso ho sentito chiaramente alcuni giocatori locali, in quel momento in
panchina, o meglio ai bordi del terreno di gioco, mettersi d'accordo sul comportamento da tenere al fischio finale, ovvero,
andare a sbattere le proprie maglie sulle bandiere della Nuova Oregina che erano esposte dai genitori posti sulle gradinate.
In effetti, al termine, quasi tutto il gruppo dei giocatori del Sant' Olcese, si è diretto verso il pubblico di parte
oregina,che era ben discosto dal pubblico locale, quindi non con l'intenzione di festeggiare sotto i propri genitori, ma con
lo scopo di sbeffeggiare gli ospiti.
I giocatori (ripeto, quasi tutti ma non tutti), si sono tolti le maglie, sventolandole e sbattendole contro le bandiere
biancoblu, quindi non contenti, prendendo a calci ostentatamente le stesse bandiere.
Al che, il gruppo dei nostri tifosi, si è limitato ad applaudirli polemicamente, gridando loro "bravi bravi", ma suscitando
la reazione della tifoseria di casa, che ha iniziato ad alzare i toni, difendendo i propri pargoli a spada quasi tratta (da
notare che per ben due volte, prima da parte di un uomo, e poi da parte di una donna, erano arrivati in campo, ben udibili
dalla parte opposta, dove erano situate le panchine, insulti pesanti nei confronti di uno dei nostri giocatori, che veniva
invitato a pensare a dimagrire).
Nel frattempo, dalla panchina locale, allenatore e dirigente esprimevano un velato dissenso, ma si limitavano a richiami tipo
"ou cosa fate?" senza peraltro richiamare perentoriamente all'ordine i propri giocatori.
Ovviamente mentre i toni in tribuna si scladavano, anche troppo, le squadre si avviavano verso gli spogliatoi, e qui le
scintille c'erano veramente, tanto è vero che precipitatomi anche io verso l'edificio, ho faticato abbastanza a trattenere i
nostri dal fare irruzione negli spogliatoi di casa, mentre le minacce e gli insulti non venivano sussurrati, da una parte e
dall'altra.
ovviamente, abbiamo cercato al chiuso dello spogliatoio di ricondurre alla ragionevolezza i ragazzi, incitandoli a lasciare
agli altri i comportamenti che meglio credono, e pensare a non scendere allo stesso livello.
Devo dire che ieri, all'interno delo spogliatoio, l'aria era veramente pasante, e mai mi era ancvora capitato, di sentir
parlare i nostri ragazzi in toni così arrabbiati e vendicativi.
ora, è giusto rimarcare loro di evitare ogni e qualsiasi stupidata, che non è nei canoni di quanto ci sforziamo di insegnare
loro, ma è anche opportuno fare alcune riflessioni.
intanto c'è da dire che una mamma ha condotto il proprio figlio a chiedere scusa dell'accaduto, e che lo stesso allenatore
del Sant'Olcese è venuto personalmente a scusarsi con me, come mi è stata riportata testimonianza anche di uno dei
"colpevoli" sonoramente buscato dal padre all'interno dell'auto, gesto questo altrettanto inutile e tardivamente stupido.
C'è da dire anche però, che un gesto come quello avvenuto, è di per se stesso gravissimo, per essere oltre che antisportivo,
anche offensivo, volgarmente offensivo, inutile e disprezzabile.
A livelli diversi, un gesto del genere avrebbe conseguenze molto gravi, ed in presenza di vere tifoserie, potrebbe dar spunto
a fatti anche violenti.
Anche a livello di giocatori, un arbitro ufficiale che rilevi un fatto del genere non potrebbe far altro che menzionarlo nel
rapporto, con conseguenze anche pesanti per la società e per i giocatori.
cerchiamo allora di aprire gli occhi sulla realtà che viene insegnata a questi ragazzi: troppo calcio in tv, troppa violenza
gratuita, troppa maleducazione.
Che senso ha portare ogni domenica su un campo di gioco dei ragazzini di dodici anni, e durante la settimana seguirli nei
loro sforzi, negli allenamenti, nei progressi e negli errori, se non si pone in primo piano l'educazione alla correttezza,
alla sportività?
Che l'ipocrisia dei grandi, con il "terzo tempo" imposto in serie A, mai veramente sentito, scioccamente e solo
spettacolarmente esibito come senso sportivo, sia tale da ignorare ad ogni livello esigenze e realtà del calcio giovanile è
cosa nota: la federazione non fa sicuramente nulla, al di fuori di parole e paroloni, per garantire la giusta visibilità, la
giusta caratura al calcio dei più giovani, niente, nulla, essi sono semplicemente strumento per muovere le masse di ciò che
ruota intorno al mondo pallonaro, ma su di loro si inventano solo soluzioni ed esperimenti inutili ed umilianti, se non
spesso assurdi, come il famoso "sei bravo a ...scuola di calcio" da noi fatto forzatamente lo scorso anno.
Nemmeno si danno gli strumenti per colpire ed impedire radicalmente giochetti, furberie, antisportività e vergognosi episodi,
perchè non si è in grado di garantire direttori di gara ufficiali, ma nemmeno si vuole dare modo a chi si presta a farne le
veci, di manifestare l'autorità che sarebbe necessaria, e pertanto non si può comminare sanzioni disciplinari (che per quanto
sbandierate come "previste" dalle regolette prestampate della Federazione, hai voglia di vederle attuate, perchè chi si
permette di ammonire od espellere un ragazzino anche quando ciò sarebbe utile ed educativo al crescere agonistico), si dà
adito a derisione se ci si permette di riprendere un allenatore od un dirigente intemperante (in una occasione ci fu un tale
che al mio avviso di "questa è l'ultima che le permetto..." mi rivolse un sogghignante e sprezzante "perchè è l'ultima che
cosa? sennò che cosa fai?".
Perchè i referti di gara che siamo obbligati a compilare da bravi impiegati, li firmiamo e stop, ciò che conta è quello
stupido triplice risultato suddiviso sui tre tempi di gioco e anche questo che significherà mai, ma ci guardiamo bene in
quanto perfettamente inutile, di rimarcare ciò che normalmente ci fa incavolare, dal comportamento scorretto e parziale del
dirigente arbitro stesso, al comportamento vergognoso di alcuni allenatori, alla insulsaggine di taluni spettatori-genitori.
Già, perchè "sta male" avere il coraggio di dire le cose come stanno, ossia che la maggior parte di chi si deputa a dirigere
una gara che sia di piccoli amici, pulcini od esordienti, è assolutamente incapace di farlo, o peggio assolutamente propenso
a favorire smaccatamente i suoi, in barba ed alla faccia di ogni regola, oppure che non c'è una partita che venga svolta
secondo le medesime moalità di tempo e di metodo.
Oppure che non ci sono le condizioni per giocare dignitosamente in campi tracciati coi birilli, senza area di rigore, senza
linee laterali, senza dimensioni equiparabili ad un altro campo analogo, con porte mai della stessa dimensione, mobili,
tenute su spesso con sacchetti di sabbia e corde per evitare incidenti pericolosissimi, con fuorigiuoco applicato o non
applicato, a 10, 13, 15, 20 metri che chi ci capisce è bravo.
oppure ancora che la tua partita inizia in ritardo di tre quarti d'ora perchè prima ci sono "i grandi" che giocano, e non ti
fanno entrare nemmeno negli spogliatoi con tre gradi sopra lo zero, perchè sai c'è l'arbitro, ci sono gli scappati di casa di
turno, quelli importanti, già perchè i ragazzini sono letame e chi se ne frega di loro.
Oppure, oppure, oppure cento altre cose, ebbene no, non le scrivi perchè "sta male" far pensare che il calcio dei "bambini"
sia qualcosa di più serio per i protagonisti di quattro calci in piazzetta, tutto sorrisi e dolcezze.
mi fa ridere leggere su un giornalino che viene chiamato fair play quello dell'allenatore che dice no dai, la rimessa
laterale è la loro, e ci fanno pure un bell'articolo con tanto di foto.
Ma stiamo scherzando? Ma vogliamo prenderci sempre per i fondelli?
Che me ne frega di una rimessa laterale se poi un ragazzino di undici anni mi canta sotto il naso "arbitro connuto" e io devo
aver anche paura di rimproverarlo o di sbatterlo fuori?
Mica perchè mi-ci deve fregare della canzoncina, ma insieme a lui sbatterei fuori quel demente del suo allenatore, che non è
in grado di prenderlo per un orecchio e tenerlo in panca per due mesi, ma invece ti dice che vuoi fare sono ragazzi.
Allora, mi devo meravigliare dei calci alla bandiera?
Allora mi devo stupire del disprezzo per l'avversario, del'assenza di sportività anche di fronte non dico ad uno sconfitto,
ma di fronte a dei ragazzi come te?
Mi devo meravigliare che su una gradinata di paese quaranta adulti si prendano a insulti con in mezzo dieci metri di scalini
vuoti, senza decenza ma senza nemmeno il coraggio di mettersi le mani addosso?
Mi devo strabiliare davanti a ventidue ragazzini che arrivano vicini ad una rissa da strada: undici imbecilli che sfregiano
dei colori e undici abbelinati che pensano valga la pena di suonarsele di santa ragione per questo?
La vergogna è mia, mia come dovrebbe essere di tutti gli adulti che non sanno fare a sufficienza perchè questo non avvenga,
perchè cambi il mondo del calcio giovanile, perchè cambino radicalmente atteggiamenti ed abitudini, perchè cambi la
considerazione di chi è preposto ad organizzare tornei e campionati, oggi, oppure che se ne vada a casa per non più tornare a
romperci gli zebedei con tutte le immaginifiche fesserie del fair play inventato e dei cartellini verdi mai mostrati, per far
posto soltanto allo sport vero, ed alla vera sportività.
La sportività si può anche insegnare, il rispetto si DEVE insegnare.
Altrimenti questo è solo un mondo di calci, non di calcio, alla faccia degli ultras.

1 commenti / invia commento

21/1/2008

23:02:26

SANT'OLCESE - NUOVA OREGINA (ESORDIENTI 95/96 A 9 DEL 20/01/08)

  • Mood:
SANT’OLCESE 5 - NUOVA OREGINA 1

1ª nom. SANT’OLCESE
n° calciatore voto
1 MUIA’ GABRIELE 6
2 ANTONACCI FILIPPO 6.5
3 SCIACCALUGA LUCA 6.5
4 GROSSO ALESSANDRO (cap) 7
5 GRECO DAVIDE 7
6 POLZONE MARCO 6.5
7 NAPOLI FEDERICO (v. cap) 8
8 DA RIVA DAVIDE 7
9 BOTTANI MATTEO 8
10 TORTONESI PAOLO 6.5
11 SERINI ALBERTO 6.5
12 GANINO SAMUELE 6

All. SCIACCALUGA (dir. Agostini)

2ª nom. NUOVA OREGINA
n° calciatore voto
1 MORI MANUEL 7
2 BOSCO ANDREA 7.5
3 TARABOTTO LUCA 7.5
4 MORELLO SIMONE (v. cap) 7
5 BUTTIGLIERI SIMONE (cap) 6
6 BENKHALDOUN TARIQ 6
7 POMPA DAVIDE 6
8 PALMA SAVERIO 7
9 ESSALHI ZOHAIR 5
10 CERVINI DAVIDE 4.5
11 LEKA ERGYS 6.5


All. BUTTIGLIERI (dir. Mori)


Marcatori
n° calciatore min. t
8 DA RIVA 8’ PT
8 DA RIVA 21’ PT
7 NAPOLI 6’ ST
9 BOTTANI 12’ ST
2 BOSCO 17’ ST
10 TORTONESI 21’ TT


Una gara in cui pesa senz’altro la maggiore esperienza della squadra di mister Sciaccaluga, quasi del tutto composta da elementi del 95, molto bravi nel gioco a terra e forti fisicamente nel gioco aereo a centrocampo.
Da parte sua la NO mette in campo una formazione capace di lottare su ogni pallone ma anche ingenua in alcuni errori in fase di interdizione a centrocampo, che costano cari ai blues di mister Carle, oggi condotti dal mister in seconda Buttiglieri.
Prima frazione nettamente dominata dal SO, che già al 3’ si fa vedere con una traversa colta da Polzone.
Al 5’ ancora un tiro da destra di Bottani parato bene da Mori.
All’8’ arriva il primo gol di Da Riva che dalla sinistra lascia partire un tiro angolatissimo sul quale Mori non arriva.
Al 10’ rapido contropiede che frutta un corner al SO, ed ancora un calcio d’angolo sulla battuta, mentre al 12’ tiro alto di poco sulla traversa di Napoli, con Mori a controllare.e al 13’ ancora Bottani da destra tira forte ma a lato.
Al 18’ ancora tiro a lato del SO, sull’azione susseguente alla rimessa dal fondo, prende palla Morello e scarica forte alla destra di Muià, fuori di poco: è questo il solo tiro verso la porta del SO da parte della NO nel primo tempo.
Al 20’ Tarabotto è costretto al fallo al limite dell’area per fermare un veloce contropiede del So, la punizione seguente non dà esito, ma un minuto dopo arriva la seconda rete del SO nuovamente con Da Riva.
Nella seconda frazione la NO prende coraggio ed inizia a macinare gioco e chilometri, cercando la via della rete, prima con Pompa al 4’, quindi con Bosco al 5’ minuto.
E’ però il SO che ancora in contropiede, porta a tre le reti di vantaggio con un altro colpo da sinistra, stavolta di Napoli, che va nuovamente vicino al gol all’11’.
Al 13’ è Essalhi che si presenta davanti al portiere di casa, e scarica su di lui un forte tiro, ben parato ed al 15’ un calcio di punizione per NO, calcia Buttiglieri, con un tiro insidioso ma non molto forte, che il portiere fa suo con facilità.
Al 16’ su calcio d’angolo di Buttiglieri, Pompa si avventa con un colpo di testa da distanza ravvicinata, che viene però deviato ancora in corner dalla difesa SO.
Al 17’ arriva il gol di Bosco, ancora su calcio d’angolo battuto da Buttiglieri, il numero 2 dei blues calcia al volo da fuori area ed insacca battendo Muià e premiando la pressione degli ospiti.
Il gioco della No all’inizio della terza frazione si fa ancora più insistente, e già al 1’ Benkhaldoun va al tiro da fuori trovando il portiere ben piazzato, quindi ancora Buttiglieri e Morello dalla distanza e pompa su azione da calcio d’angolo ben battuto da Bosco.
Ancora Morello si propone al tiro dalla distanza al 14’ e pompa al 18’ alto sulla traversa.
Nel frattempo il SO non sta a guardare, e mette alla prova Mori con un paio di conclusioni dalla distanza di Napoli e Bottani, e lo costringe ad una doppia parata conseguente ad una mischia davanti alla porta ospite.
Ancora al 19’ Mori si supera respingendo coi pugni un insidiosissima conclusione di un centrocampista locale, ma deve capitolare al 21’ quando Napoli mette in mezzo un cross dalla sinistra quando la palla aveva abbondantemente superato la linea di fondo: Mori arriva a deviare con la punta delle dita ma Tortonesi è lesto a ribattere a porta vuota per la quinta rete.
Vittoria senz’altro meritata per il SO, ed occasione per imparare dagli errori per i Blues, che lottano ma commettono qualche errore di troppo.
Eccedono nei festeggiamenti i giocatori di casa, che al fischio finale corrono sotto la gradinata occupata dai tifosi ospiti, irridendoli e colpendo a calci alcuni striscioni dei Blues esposti a bordo campo, e vengono quindi richiamati all’ordine dai propri accompagnatori, mentre sugli spalti c’è qualche strascico polemico tra le due tifoserie, con richiami all’educazione da una parte e difese ad oltranza dall’altra.
I malumori si spengono comunque rapidamente, quando alcuni genitori di casa, per nulla contenti della goliardata dei propri figli, li invitano senza troppe cerimonie a scusarsi dell’accaduto, dimostrando che l’intelligenza e l’educazione brillano sempre anche in mezzo alla cialtroneria di chi non capisce come taluni atteggiamenti siano poco opportuni ed assolutamente da censurare, insegnando da subito ai ragazzi il valore della sportività.
Qualche scintilla anche tra i ragazzi all’ingresso degli spogliatoi viene rapidamente spenta da una stretta di mano tra i dirigenti accompagnatori.
Il carattere non è mancato ai ventidue in campo.
I migliori: Napoli e Bottani (SO), Bosco e Tarabotto (NO).
0 commenti / invia commento